Crisi CAF: Motsepe, Eto'o e la Lotta di Potere in Afcon
La presidenza CAF di Patrice Motsepe è sotto crescente pressione dopo un dietrofront sull'Afcon, con Samuel Eto'o che si posiziona come potenziale successore e la fiducia che si erode nel calcio africano.

La Fiducia al Vertice del Calcio Africano si Erode
La Confederazione Africana di Calcio (CAF) sta attraversando uno dei suoi momenti di governance più turbolenti della memoria recente, con il presidente Patrice Motsepe sotto crescente pressione da parte di funzionari di tutto il continente. Secondo quanto riferito, i presidenti delle associazioni nazionali hanno avvertito di aver perso la fiducia nella leadership della CAF, e i rivali – tra cui Samuel Eto'o – si stanno posizionando come potenziali sostituti qualora Motsepe si dimettesse in anticipo.
Il detonatore immediato è un drammatico dietrofront sulla frequenza della Coppa d'Africa delle Nazioni. Solo 10 mesi dopo la decisione di tenere l'Afcon ogni quattro anni, Motsepe ha sorprendentemente annunciato la scorsa settimana un'inversione di marcia. Si prevede ora che il ritorno al tradizionale ciclo biennale venga confermato nella riunione del comitato esecutivo della CAF ad Abidjan il mese prossimo. Sebbene si dica che questa mossa abbia un ampio sostegno in Africa, il modo in cui è stato annunciato ha causato danni significativi.
Diverse fonti indicano che la maggior parte dei presidenti delle associazioni nazionali non era a conoscenza dell'intenzione di Motsepe di annunciare la modifica proposta alla frequenza dell'Afcon fino a quando la questione non è stata sollevata durante una conferenza strategica a Capo Verde. Questa mancanza di consultazione ha alimentato interrogativi sullo stile di gestione e sul processo decisionale di Motsepe, trasformando quella che avrebbe potuto essere una semplice correzione politica in un referendum più ampio sulla sua leadership.
Il Fattore Eto'o e la Connessione Infantino
In questo vuoto entra un nome familiare. Samuel Eto'o, l'ex attaccante del Barcellona e dell'Inter diventato amministratore calcistico, sarebbe tra coloro che attendono nell'ombra. Secondo le fonti, i potenziali rivali per la presidenza della CAF stanno attivamente cercando di ottenere l'approvazione di Gianni Infantino, il presidente della FIFA, qualora Motsepe si dimettesse in anticipo. Questo dettaglio è significativo: suggerisce che la competizione per il massimo incarico del calcio africano si stia già svolgendo attraverso strutture di potere globali, non solo continentali.
L'emergere di Eto'o come potenziale successore riflette una tendenza più ampia nella governance del calcio, in cui gli ex giocatori d'élite sfruttano la loro reputazione sul campo per ottenere potere amministrativo. Ma il fatto che i candidati cerchino la benedizione di Infantino prima ancora che esista formalmente un posto vacante, parla della delicata politica in gioco. Qualsiasi cambiamento nella CAF avrebbe ripercussioni sulla presa di decisioni globale della FIFA, in particolare con l'espansione della Coppa del Mondo per Club e il calendario delle partite internazionali che continuano a generare attriti tra le confederazioni.
Per ora, Motsepe rimane in carica e si prevede che il ritorno biennale dell'Afcon proceda. Ma i danni alla fiducia potrebbero rivelarsi più difficili da riparare rispetto al calendario del torneo. Come ha detto una fonte, la questione riguarda meno la decisione in sé e più il modo in cui è stata presa – un tema ricorrente nella governance moderna del calcio.
Perché Questo Conta Oltre l'Africa
La situazione della CAF non è una storia isolata. Si affianca ad altri punti critici della governance nel gioco globale. In Inghilterra, il presidente dell'Independent Football Regulator, David Kogan, ha insistito sul fatto che si dimetterà se subirà pressioni politiche su come rispondere alla colpevolezza del Manchester City per violazione delle regole finanziarie della Premier League per un periodo di nove anni. Kogan ha dichiarato che "la nostra indipendenza è assoluta e la mia indipendenza personale è assoluta", e che non ha subito "assolutamente alcuna pressione politica".
Era stata sollevata la preoccupazione che la vicinanza della proprietà del City allo stato di Abu Dhabi potesse innescare un intervento politico del governo del Regno Unito, mettendo alla prova i poteri del nuovo regolatore. Kogan potrebbe rimuovere l'Abu Dhabi United Group del City se il verdetto schiacciante di una commissione indipendente venisse confermato al termine di un processo di appello in corso. Il parallelo con la CAF è sorprendente: entrambi i casi riguardano questioni di indipendenza, influenza esterna e la volontà degli amministratori di agire senza timore o favoritismi.
Per il calcio africano, la posta in gioco è particolarmente alta. L'Afcon è il torneo di punta del continente e la sua programmazione influisce sui campionati nazionali, sugli accordi di rilascio dei giocatori e sui contratti commerciali in decine di paesi. Un ritorno a un ciclo biennale sarà accolto con favore da molti che ritenevano che il piano quadriennale avesse indebolito il ritmo e la visibilità del torneo. Ma il processo con cui è stato annunciato questo ritorno ha esposto uno stile di leadership che, secondo i critici, è troppo verticistico per una confederazione di 54 associazioni membro.
Se Motsepe sopravvivrà alla pressione, potrebbe dipendere da come gestirà le prossime settimane. La riunione del comitato esecutivo di Abidjan sarà un test chiave. Se la conferma biennale passerà senza intoppi e la fiducia potrà essere ricostruita, la crisi potrebbe placarsi. Se rivali come Eto'o continueranno a guadagnare slancio – e soprattutto se otterranno un sostegno influente – la presidenza potrebbe diventare insostenibile.
Ciò che è chiaro è che la governance del calcio africano sta entrando in una fase decisiva. L'esito non solo determinerà chi guiderà la CAF, ma come la confederazione si relazionerà con la FIFA, con le sue associazioni membro e con i milioni di tifosi che si aspettano che gli amministratori del gioco siano responsabili quanto i giocatori che supervisionano. Per ulteriori analisi delle storie più importanti del bel gioco, consulta le nostre ultime notizie di calcio ed esplora le nostre previsioni della Premier League per l'angolo domestico sull'era della governance del calcio.
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